Michael 2017-06-26T14:48:32+00:00

  

Michael

Fidarsi è il primo passo.

Ho trascorso molti anni come un selvaggio, senza relazioni con nessuno, neanche con i miei genitori.
La tossicodipendenza è stata a lungo la mia compagna.
Ero convinto che la mia vita fosse tutta lì, dentro i limiti che ogni dipendenza impone, compreso, ogni tanto, il carcere.

Nel 2011 ho seguito il consiglio di un assistente sociale e sono entrato nella comunità di Caprile.
L’ingresso è stato uno shock.
Io, un selvaggio solitario, mi sono trovato a vivere 24 ore su 24 con altre persone, dai terapeuti a chi, come me, doveva ricostruirsi.

I primi tre mesi sono stati duri.
Facevo di tutto per stare da solo ed essere lasciato in pace.
Un giorno, stavo lavorando in campagna, ho minacciato uno psicologo pur di allontanarlo, ma egli è rimasto. Fermo. Vicino. Nessuno lo aveva mai fatto per me, in vita mia.
A quel punto ho pianto. E aperto gli occhi. Ho visto che ero circondato da persone che stavano facendo di tutto per aiutarmi, senza abbandonarmi a me stesso neanche un secondo.

Da quel momento ho iniziato a fidarmi e a riconoscere il mio bisogno d’aiuto.
Ho a poco a poco demolito il “vecchio me” per lasciare spazio al vero Michael, libero da dipendenze e abitudini autodistruttive.

Così ho ritrovato le due passioni di quando ero ragazzo: il disegno e il tatuaggio.
E ho ricominciato da quel Michael che a 14 anni si era iscritto all’Istituto d’Arte di Firenze e che, per far colpo su una ragazza, si era tatuato da solo un piccolo cuore nero.

Da quel momento in avanti è stata solo discesa.
Vedevo chiaro il mio progetto di vita: aprire uno studio di tatuaggi.
Per realizzarlo dovevo prima terminare il mio percorso e mettere alla prova la mia autosufficienza e senso di responsabilità.

Ho vissuto per un periodo in un alloggio di autonomia a Buscate.
Poi ho lavorato come accompagnatore dei ragazzi che stavano imparando a diventare autonomi.

Parallelamente sono andato diritto verso la realizzazione del mio sogno.
Non sono stato lasciato solo, ma affiancato dalla Cooperativa Sociale di AISE, che si occupa di reinserimento lavorativo, ho potuto superare piccoli e grandi ostacoli, affrontare la burocrazia e i tanti aspetti che nulla hanno a che fare con la pura creatività.

Oggi sto a Busto Arsizio, dove ho uno studio di tatuaggi tutto mio: Michael’s Tattoo Shop. Vivo della mia arte, riconosciuta ogni giorno dal sorriso di chi ho appena tatuato.

Alessandra

Alessandra
Affidati e lasciati andare.

Alessandro

Alessandro
Passo dopo passo puoi arrivare ovunque: realizza i tuoi sogni.

Pietro

Pietro
Tutto parte da te.

Saimon

Saimon
Voglio cambiare: comincia a dirtelo, a crederci, a farlo.

Salvatore

Salvatore
Butta giù la maschera.

Zaccaria

Zaccaria
Smetti di dare la colpa agli altri.